Buoni genitori, figli liberi e pensanti

il giorno 7 Febbraio 2015 si è svolto il 4° incontro del ciclo “L’avventura educativa: in viaggio insieme” promosso dall’Associazione di Promozione Sociale  “Familiar-mente”.

Relatore dell’incontro è stato il prof. Franco Poterzio  sul tema:

Buoni genitori,

figli liberi e pensanti

L’incontro si è svolto presso la sala convegni della sede centrale della Misericordia a Prato, in via Galcianese 17/2.

Note sul relatore:

Franco Poterzio, medico-psichiatra, ricercatore presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Milano fino al 2007, si è occupato di assistenza, di didattica e di ricerca.
Ha collaborato con l’Università Campus Biomedico di Roma nel Servizio di Psichiatria di consultazione e collegamento e per vari anni ha avuto l’incarico di docenza di Psichiatria clinica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano oltre a insegnare Psicopatologia generale e Igiene mentale presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria della stessa Università.
Alla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce in Roma tiene un seminario annuale sulle perizie psichiatriche nei processi di nullità matrimoniale.
Da alcuni anni è consulente presso il Centro per i disturbi del comportamento alimentare dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Far Famiglia 2015 – nuovo ciclo

Far Famiglia è un’associazione di Promozione Sociale che si propone di aiutare i genitori nel compito di educare i figli e di contribuire a migliorare la vita in famiglia.

 

Il Programma di Educazione Familiare ( P.E.F. ) si svolge moduli di tre incontri, una volta al mese.

È caratteristico di far Famiglia la dimensione positiva dell’educazione: è più efficace scoprire e potenziare gli atteggiamenti positivi che correggere quelli negativi.

I libri di far Famiglia sono semplici, didattici, pratici e coordinati. Essi sono stati scritti per essere studiati nelle Scuole di Famiglia; gli Autori sono specialisti nei temi che trattano e hanno esperienza in campo educativo.
Per approfondire e per vedere il catalogo dei libri visita il sito web www.farfamiglia.it

Far Famiglia in Toscana organizza incontri a Firenze e a Pistoia.

Gli incontri a Firenze si tengono a Via del fiorino 12, con servizio babysitter.

Gii incontri a Pistoia si tengono a Villa Rospigliosi.

 

Sono benvenute famiglie amiche.
Per info: Paolo Bentivegna 345 7320088
Email: paolo.bentivegna@ge.com

Firenze – incontri di “Orientamento Familiare”

Orientamento Familiare (OEFFE) organizza corsi a sostegno della famiglia e utilizza il Metodo F. Per saperne di più leggete qui.

Attualmente, in collaborazione con

I Baluardi – Associazione per la famiglia”,

è in corso il ciclo d’incontri su “Amore Matrimoniale

ed è IN PROGRAMMAZIONE il “corso per genitori con figli adolescenti”.

 

Per informazioni, contattare:

FABRIZIO LAVECCHIA: fablavecchia@yahoo.it

ALDO ALTOMAREaldo_altomare@yahoo.it

 

 

 

AMORE MATRIMONIALE

Sabato 5 Aprile 2014 si è svolto il primo incontro

sul tema “Amore e matrimonio”

presso la “Scuola di Arte Sacra” di Firenze.

 

Questo il calendario completo degli incontri.

  • Prima sessione:
  • Sabato 05.04.2014     Amore e matrimonio
  • Seconda sessione:
  • Sabato 17.05.2014     L’affettività della coppia
  • Terza sessione:
  • Sabato 07.06.2014     Comunicazione coniugale
  • Quarta sessione:
  • Sabato 20.09.2014     Famiglia e Lavoro
  • Quinta sessione:
  • Sabato 25-10-2014     L’amore fra i coniugi

 

Le cinque sessioni generali del corso si terranno

dalle 15:00 alle 16:30 presso la Scuola d’Arte Sacra di Firenze, Via della Catena 4 (parco delle Cascine)

 

ADOLESCENTI

Sabato 12 Aprile 2014 si è svolto l’incontro dal titolo “Adolescenti in cerca d’ideali. sesso, droga & chat” tenuto dal prof. Franco Poterzio.

Durante l’incontro è stato lanciato il corso OEFFE per genitori di figli adolescenti. Stiamo raccogliendo le adesioni.

Tinos. Il racconto di una famiglia in viaggio!

La bella isola di Tinos, in Grecia, nell’arcipelago delle Cicladi, è stata la meta delle vacanze estive di Paolo e la sua famiglia.

Vi invitiamo a leggere il bel racconto di viaggio a Tinos, che potrebbe essere una proposta interessante per le nostre prossime vacanze in Grecia.

 

TINOS L’ISOLA DELLA MADONNA

Siamo stati per 9 giorni da sogno, dal 22 luglio al 31 luglio 2010, in una bella isola.

Cercavamo un clima salubre per guarire mia figlia dalla broncopolmonite e dalla sinusite. Cercavo la messa quotidiana, spiagge belle e non affollate, in un posto lontano dai circuiti di massa ma non del tutto selvaggio e dove ci fosse storia e cultura. E abbiamo trovato tutto questo!

In Grecia, nell’arcipelago delle Cicladi, c’è Tinos: un’isola che grazie alla tutela della Madonna è stata preservata dal turismo di massa e dalle sue degenerazioni pur avendo tutte le caratteristiche per diventare una delle mete più ambite.

Vi soffia un vento costante da nord, a volte violento che viene chiamato il medico di Tinos perché spazza via batteri e malanni. E in effetti funziona. L’isola ha i colori classici dell’Egeo: il mare color manto di Madonna che si fonde con il cielo azzurro e la terra somiglia a quella della Terra Santa.

L’isola dispone di molte sorgenti di acqua dolce e di torrenti mai secchi persino d’estate, isola brulla ma interamente dissodata e lavorata dai contadini del luogo, verdissima nei luoghi dove affiorano le sorgenti di acqua come oasi nel deserto che creano un effetto scenico stupendo. Memorabili i bagni in baie dal mare pulitissimo, con effetti scenografici degni delle più belle spiagge della Sardegna fuori stagione oppure dei mari esotici; a volte eravamo solo 3/7 bagnanti nelle ore di punta. Sabbia e scogli e mare azzurro solo per noi donatoci in prestito dall’immensa generosità del Creatore, esagerato per amore.

Ben servita dai traghetti, con 15 km di spiagge alcune attrezzate, appartamenti in affitto di qualita’ puliti e ben serviti, prezzi economici e la cucina locale di ottima qualità.

Il turismo tradizionale che si svolge da aprile a ottobre, quello religioso, lo sfruttamento delle cave di marmo di grande qualità, la pesca e l’agricoltura fanno di Tinos un’isola ricca.

La ricchezza generale è elevata perché Nostra Madre, come ogni mamma terrena, vuole che non ci manchi il necessario, vuole che ci arricchiamo con sobrietà, che si faccia un buon lavoro che renda grazie a Suo Figlio. Grazie alla Madonna si è sviluppato il turismo religioso ortodosso che si svolge tutto l’anno nel Santuario detto anche la “Lourdes degli ortodossi“, dove è conservata l’Icona Sacra della Madonna, attribuita a San Luca e ritrovata miracolosamente nel 1823. Tutti i giorni, durante tutto l’anno, al mattino 4/6 traghetti portano migliaia di pellegrini che visitano il santuario. Forte è la fede dei pellegrini per la Madonna tanto che la salita al santuario viene spesso svolta in ginocchio e il premio è sicuramente grande. Tutti si vestono con cura e molte donne ancora si coprono i capelli. A Tinos ci sono pochi locali notturni racchiusi nel centro storico sotto il Santuario della Madonna. Tutti chiudono alle tre e i giovani che li frequentano sono quasi tutti greci ben vestiti e non si notano degenerazioni.

Davanti a Tinos, a mezz’ora di traghetto, per gli appassionati di cultura antica e archeologia c’è l’isola di Delos, un vero museo all’aperto, e Mikonos, luogo di divertimento trasgressivo che lentamente sta ritornando a un turismo più familiare.

Vi sono cattolici e ortodossi in egual numero e sembra che vadano molto d’accordo, sono entrambi molto patrioti. Tinos infatti rappresenta un baluardo per i cattolici. E’ il luogo in Grecia dove in percentuale ve ne sono di pìù , grosso modo il 40% contro l’1,5% della media nazionale. I cattolici sono numerosi grazie alla dominazione veneziana che durò per più di 500 anni fino al 1713. A Loutra vi sono i Gesuiti e fino agli anni Cinquanta erano presenti le Orsoline che gestivano un educandato dove i figli migliori di Grecia vi erano educati. Ora si sono trasferite ad Atene, ma il vecchio collegio è rimasto intatto ed è diventato un interessante museo da visitare.

A Tinos la Santa Messa domenicale è alle ore 10.00, le Sante Messe feriali sono sempre alle ore 20.00. San Nicola a Tinos è stata la nostra chiesa di riferimento. Una volta sono stato a Mesrini, piccolo centro rurale nell’entroterra, dove dopo la messa gli abitanti del paese si organizzano e offrono pasticcini e vino locale. La Messa è così oltre che il momento d’incontro con Cristo anche quello in cui gli uomini del paese rinsaldano i legami con gli uomini compagni d’avventura sulla terra.

Un’altra Messa l’abbiamo presa al Santuario curato dai Gesuiti, del Sacro Cuore di Gesù all’Exomburgo, ed è stata una grande grazia: era il 15° anniversario di matrimonio e abbiamo domandato al sacerdote di benedire la nostra unione. Il Padre officiante esagerando, a imitazione di Gesù che creò e mise a disposizione l’universo per l’uomo, ha voluto fare una messa in nostro onore traducendo il messale dal francese all’italiano con grande sforzo di volontà. Eravamo a messa solo noi quattro, il sacerdote e due chierichetti. Quella sera, nonostante fossimo solitari in cima a un monte e il vento soffiasse violento insinuandosi e fischiando nei numerosi pertugi creando un clima di suspence e da fine del mondo, ci sentimmo avvolti dal manto protettivo della Madonna che ci porse a Suo Figlio per benedirci nonostante tutte le nostre mancanze e che non finiremo mai di ringraziare.

L’Exomburgo è un luogo su un monte scosceso che domina tutta l’isola, è stato il simbolo per 500 anni della resistenza Veneziana all’Islam. Ho parlato con il parroco di San Nicola e Mesrini, Padre Foskolos. Gli ho regalato Cammino in versione tascabile, Cammino, Solco e Forgia in versione rilegata e Amici di Dio. Padre Foskolos cercava un edizione di Cammino in Greco ed è riuscito a trovarla con grandissima difficoltà perché in Grecia è stata fatta solo una traduzione negli anni 1970 da un prete spagnolo. Il sacerdote sarebbe interessato ad avere altri scritti dell’Opera tradotti in Greco.

Sull’isola, a Xinara, dove risiede l’Arcivescovado, ci sono gli Archivi dell’Episcopato Cattolico di Tinos con migliaia e migliaia di documenti originali, tra cui codici giuridici e lettere scambiate tra gli ortodossi, Venezia e i Turchi. Tutto è consultabile e la visita si completa nel museo. La biblioteca viene continuamente aggiornata.

In conclusione, per chi aveva sempre evitato le vacanze in Grecia per le oggettive difficoltà di accesso ai sacramenti, un buon consiglio è andare a Tinos dove si possono trovare tranquillità e riposo, bellezza e semplicità, godimento del creato e i mezzi necessari a combattere le insidie da stress che ci trasciniamo dal nostro mondo senza riferimenti che sta smarrendo i valori .

Paolo G. e famiglia

FESTA DELLA FAMIGLIA 2010

LETTERA DELL’ARCIVESCOVO ALLE FAMIGLIE IN OCCASIONE DELLA SANTA PASQUA

Carissimi fratelli e carissime sorelle nel Signore,

 

torno volentieri nelle vostre case in occasione della visita alle famiglie che le parrocchie svolgono di norma nei mesi che precedono la Pasqua e vi ringrazio per l’accoglienza che riservate a queste parole, scritte per crescere insieme come Chiesa fiorentina. Quest’anno prendo a tema la figura del sacerdote, seguendo l’indicazione del Papa Benedetto XVI, che da giugno 2009 a giugno 2010 ha voluto un ‘anno sacerdotale’, un anno dedicato a sostenere i sacerdoti nel loro ministero e a invitare tutti i fedeli a riscoprire l’importanza del sacerdozio nella Chiesa. Scrivo queste pagine guardando non solo alla dottrina ma facendo tesoro anche della mia esperienza di sacerdote. E le scrivo con fiducia, perché immagino che la maggior parte di voi abbia potuto sperimentare nella propria vita la vicinanza di un prete come un dono di grazia del Signore, orientamento e sostegno per la vostra vita. Nella vicinanza dei preti alla gente registriamo uno delle note più positive dell’esperienza di Chiesa nel nostro Paese.

Preti in risposta a una chiamata del Signore

A questo un prete giunge dopo un lungo cammino, che inizia con la generosa risposta a una chiamata che viene da Dio. Ed è nella famiglia che matura l’ascolto della voce del Signore che porta un ragazzo, un giovane a scoprire che proprio questo egli vuole da lui: farsi suo servitore come pastore del popolo di Dio. Il prete non si pone tra la gente come un qualsiasi leader di un gruppo, né si sceglie da solo questo ruolo nella vita, come fosse un mestiere qualsiasi: preti si diventa per chiamata di Dio, in risposta a un suo disegno, a una sua vocazione. Che la vita sia risposta a una vocazione vale certamente per ogni persona; anche il matrimonio è frutto di un progetto di Dio sulla vita di un uomo e di una donna; la stessa attività lavorativa, in quanto collaborazione all’opera creatrice di Dio, dovrebbe poter corrispondere a una specifica inclinazione, mediante la quale ciascuno trova il posto che Dio gli ha affidato nel mondo. […]

continua a leggere QUI la lettera dell’Arcivescovo alle famiglie

Giornata di preparazione al Santo Natale

Nella Chiesa dei Santi Gaetano e Michele (Piazza Antinori 1, Firenze) si svolgerà Sabato 19 Dicembre 2009

la giornata di preparazione al Santo Natale.

Presiederà la celebrazione

S.E.R. Mons. Juliàn Herranz, Cardinale,

Presidente della Commissione Disciplinare della Curia Romana.

 

Orario 9.00-12.00 con la celebrazione della Santa Messa.

 

Saranno presenti i sacerdoti per le confessioni a partire dalle 9.00 e per tutta la durata del ritiro.

Lui e Lei adolescenti: ribellione e consapevolezza

L’ Accademia dei Ponti organizza il ciclo di incontri per genitori: 

“Lui e Lei adolescenti: ribellione e consapevolezza”.

Ogni incontro ha il seguente programma:

19.45 (arrivo dei partecipanti) e 20.00 (inizio del colloquio)

20.45 (cena a buffet)

21.45 (fine incontro)

 

Gli incontri si terranno nelle seguenti date:

13 Ottobre 2009: Anna Doriano: il rapporto di coppia visto dagli adolescenti

18 Novembre 2009: Leda Galli: dal corpo alla persona

18 Dicembre 2009: Roberto Marchesini: ideologia del gender

13 Gennaio 2010: Antonella Bevere: ragazzi e videogames

Scarica QUI la brochure con tutte le informazioni.