Thérèse Hargot. Una gioventù sessualmente liberata (o quasi).

Thérèse Hargot. Una gioventù sessualmente liberata (o quasi).

Sonzogno, 2017.

(di Giancarlo Polenghi)

Thérèse Hargot è una giovane sessuologa belga (nata nel 1984), sposata con tre figli che vive a Parigi. Ha una laurea in filosofia e un master alla Sorbona in scienze sociali. Si occupa di educazione all’affettività e fa consulenza come sessuologa.

On line si trovano diversi video in cui è possibile sentirla parlare, piena di energia e di spirito positivo, della sessualità di oggi, spesso malata e distorta. Una giovane donna, disinvolta e tutt’altro che rigida affronta temi che sono tabù, come la pornografia, il sesso dei minori, l’omosessualità, la contraccezione e l’aborto. Il suo approccio è fattuale, ossia parte dai problemi che i giovani e gli adulti hanno con il sesso. Lei stessa spiega di essere nata e cresciuta quando la rivoluzione sessuale del 68 aveva già vinto tutte le sue battaglie e di aver pertanto vissuto in un clima di grande libertà sessuale, ma anche di grandi disagi e problemi, che attraverso il suo lavoro ha potuto conoscere e vedere da vicino.

Personalmente credo che prima di decidere di leggere il suo libro è utile vederla in video perché lo spirito pratico e la vitalità di Thérèse sono elementi importanti del suo messaggio. Un messaggio che esprime riflessività e coraggio, ma anche senso pratico e misura.

Sulla pornografia la sua opinione è diretta. Non si vuol affrontare il problema, afferma, perché, anche se è evidente il danno che provoca sui giovani, gli adulti sono i primi a farne uso e non vogliono rinunciarvi. Peraltro i danni sono presenti sui giovani come sui grandi, e ciò non ostante si mette la testa sotto la sabbia.

Il saggio di Thèrése è molto utile ed istruttivi per tutti, ma certamente è di grande aiuto per i genitori perché, con dovizia di dati, svela un mondo che seppur forse intuito, spesso non si conosce.

Anche il femminismo e la cosiddetta liberazione sessuale della donna viene presentato nelle sue diverse dimensioni, così come il fenomeno crescente dell’omosessualità tra i giovani.

Il libro si trova anche on line in formato ebook.

Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale.

Massimo Borghesi, Jorge Mario Bergoglio. Una biografia intellettuale.

Jaca Book 2017

(di Giancarlo Polenghi)

Il libro di Massimo Borghesi è un grande aiuto per capire i tempi che stiamo vivendo e il modo in cui li affronta papa Francesco.

Non è un mistero che sia in ambito cattolico sia al di fuori della Chiesa ci sono persone che dissentono dall’attuale pontefice. Le critiche hanno gradi diversi di intensità: si va dal rubricarlo come papa argentino, ossia latino americano, lontano dalla comprensione dell’Europa (e della sua cultura) e del nord America (e dell’economia di mercato), ad una sorta di antipapa, un riformatore che sta annacquando il pensiero della chiesa introducendo una forma di relativismo morale.

Il lavoro di Borghesi non lascia spazio alle inutili polemiche e si concentra invece sul pensiero, sulla formazione intellettuale del papa. La ricerca tenta di ricostruire in sostanza le ragioni dei comportamenti, delle parole e degli scritti di papa Francesco, che ovviamente sono radicati prima di tutto nella sua lettura dei Vangeli, e nell’essenza del messaggio cristiano, ma che hanno anche un’origine di pensiero maturato attraverso la frequentazione di idee e di persone specifiche.

Il risultato dell’indagine è una mappatura di nomi e di approcci alla fede che Borghesi ha ricostruito e verificato con lo stesso papa Francesco, attraverso lunghe e mirate interviste. Per questo possiamo dire che il libro è di più di una ricostruzione di uno studioso.

Chi, e sono moltissimi, non fatica a vedere in papa Francesco un autentico e profondo pastore, inviato dalla Provvidenza, che guida la Chiesa con mano sicura in questo nostro mondo postmoderno, sempre più globalizzato e poco interessato al messaggio di salvezza di Cristo, potrebbe ritenere la lettura di questo volume una perdita di tempo. Ma se costoro volessero farsi carico delle incomprensioni, se desiderassero capirne più a fondo le ragioni, e soprattutto sapere come rispondere a esse, allora il volume è un eccellente strumento in grado di fare luce.

Un altro pregio del libro consiste nel mostrare la continuità tra l’attuale pontefice e i suoi predecessori. Certamente ci sono aspetti originali e nuovi nel suo operato, ma non percepire anche la sintonia con la tradizione sarebbe un’operazione scorretta. Il volume è organizzato in sette capitoli: il primo fornisce la mappa della sua formazione intellettuale giovanile, il secondo e il terzo sono dedicati alla polarità (Romano Guardini), il quarto al tema della modernità, il quinto allo strapotere dell’economia, il sesto alla vita come testimonianza e l’ultimo alla contemporaneità

“Preferisco il paradiso”. Incontro con Pippo Corigliano

Presentazione del libro “Preferisco il Paradiso” edito da Mondadori di Pippo Corigliano, Direttore dell’Ufficio Informazioni dell’Opus Dei in Italia

con Andrea Fagioli, Direttore di Toscana Oggi

presso la Società Canottieri Firenze

Venerdì 13 Maggio 2011

ore 18.30

Lungarno Anna Maria Luisa de Medici, 8 Firenze

Per partecipare visualizzare  l’invito.

L’evento è organizzato dalla Associazione ARTES e dalla Società Canottieri Firenze.